Scopri quanto puoi chiedere di affitto per il tuo immobile a Torino. Calcolo basato sulle fasce territoriali ufficiali.
Calcola GratisIn collaborazione con Dokicasa
Come funziona
Indirizzo, superficie, caratteristiche e dotazioni del tuo immobile.
Il sistema identifica la fascia territoriale e applica i parametri corretti.
Ricevi il risultato del calcolo con il range di canone consentito per legge.
Se vuoi, procedi con la redazione e registrazione del contratto.
Proprietari che vogliono ottimizzare la fiscalità degli affitti
Chi affitta a studenti universitari (contratti 6-36 mesi)
Contratti transitori per lavoratori temporanei (1-18 mesi)
Locazioni stabili con contratto 3+2 o 4+2 anni
Servizio gratuito e senza impegno. In pochi minuti hai il risultato.
Calcola il CanoneFAQ
Il canone concordato è un tipo di contratto di locazione regolamentato dalla Legge 431/98, dove l'importo dell'affitto viene determinato in base ad accordi territoriali tra associazioni di proprietari e inquilini. A Torino, come comune ad alta tensione abitativa, offre significativi vantaggi fiscali.
Con la cedolare secca al 10% (invece del 21% standard) su un affitto di 800 euro/mese, risparmi circa 1.056 euro all'anno di tasse. A questo si aggiunge la riduzione IMU che può arrivare fino al 75% in base alle delibere comunali.
No, il canone concordato è facoltativo. Il proprietario può scegliere tra contratto a canone libero (con cedolare al 21%) o canone concordato (cedolare al 10%). La scelta dipende dalla convenienza fiscale e dal tipo di inquilino.
Ci sono tre tipologie: contratto 3+2 agevolato (il più comune), contratto transitorio da 1 a 18 mesi (per esigenze temporanee documentate), e contratto per studenti universitari da 6 a 36 mesi.
Il calcolo si basa su: superficie convenzionale dell'immobile, fascia territoriale di Torino (A, B, C, D), caratteristiche dell'immobile (anno costruzione, stato, servizi) e eventuali maggiorazioni. Il calcolatore gratuito esegue questo calcolo automaticamente.